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UCRAINA ANTIFASCISTA


Per  non dimenticare. 
Contro le menzogne e le falsificazioni
Contro ogni forma di apologia del nazismo
Ripercorriamo insieme le strade della Vittoria nella guerra piu' crudele che l'umanita' abbia conosciuto
Una Vittoria che i popoli dell'Unione Sovietica iniziarono a forgiare col sangue gia' il 22 giugno del 1941.       
Una Vittoria che ha milioni di volti e centinaia di melodie che hanno scritto la sua storia.
Tre anni di guerra.
Tre anni di lontananza.
Mentre la casa natia diventa sempre piu' lontana.
Il compositore Soloviev — Sedoi scrive questa canzone in cui per la prima volta i combattenti dell'Armata Rossa vengono chiamati soldati, un titolo valido in tutto il mondo, che pero' l'ideologia comunista aveva bandito.
Perche' ritenuto offensivo per gli uomini che combattono per la Patria e non per il soldo.
Una canzone struggente che oggi commuove come ieri e non meno di domani.
O usignuoli del bosco
Piano cantate la vostra canzone
I soldati sull' erba io li conosco
Da poco e' finita la dura tenzone.
Al fronte e' gia' primavera
E i soldati non riescon a dormire
In questa ora tarda della sera
Perche' voi stanno a sentire.
E ricordano il lago lontano
Su cui la dolce casa si affaccia
Che salutarono agitando la mano
Mentre della pace si smarriva l'ultima traccia.
Tutta la notte cantan gli usignuoli laggiu'
e dei soldati il ritorno stanno aspettando
per non lasciarli andare mai piu'.

Avete ascoltato  "Le Canzoni della nostra storia" un programma di Aurelio Montingelli e Anna Gromova dedicato alla vittoria sovietica sul nazifascismo.

GLI USA INSISTONO NEL CHIEDERE SANZIONI CONTRO LA RUSSIA...
MA I FATTI DIMOSTRANO CHE I CRIMINALI SONO ALTRI !!

ODESSA ASSASSINI E LADRI FASCISTI


ODESSA, Facciamo il punto della situazione... 


ODESSA, CONCLUSIONI... DI UNA STORIA NON CONCLUSA !!

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